Lugano, una visone chiara e determinata per il centro.

Dopo una legislatura intera passata a cercare di capire quale potesse essere la visione del Municipio di Lugano per il futuro del comparto del centro, il Consiglio comunale sta per approvare un credito per uno studio parallelo che indicherà un indirizzo preciso e definitivo. In qualità di membro della Commissione della pianificazione ammetto che non è stato facile far confluire in un unico calderone diverse sensibilità e soprattutto trovare una soluzione condivisa che desse una visione chiara e determinata a questo comparto, così importante e strategico per il futuro della nostra città. Su una cosa però si è tutti d’accordo: è necessario ed urgente l’elaborazione di un Masterplan della zona “Lungolago e centro” che abbia come obiettivo la riqualifica dello spazio pubblico a misura di cittadino.

Sono ormai anni che le aree del Lungolago e del centro sono state oggetto di progettazioni e approfondimenti differenti, con l’obiettivo di migliorarne le potenzialità, le funzionalità e l’offerta. Siamo però sempre ai piedi della scala e questo approccio attendista non è più tollerabile. Serve una visione generale e aggiornata della situazione con soluzioni per la sistemazione degli spazi pubblici in relazione alla promozione della residenza, del commercio e del turismo, così come per le manifestazioni e gli eventi in centro. Vanno considerati molteplici aspetti ma, soprattutto, vanno evidenziate le aspettative della popolazione, del turismo e dell’economia.

Per quanto riguarda il lago, ad esempio, servono soluzioni volte ad aumentare e migliorare le zone di accesso con pontili, piattaforme, spiaggette, oggi ancora troppo carenti. Diciamocelo: una delle chiare linee direttrici di sviluppo della città deve per forza essere il turismo ed è perciò decisiva l’accessibilità al lago legata a una riqualifica e pedonalizzazione del centro.  Ciò permetterebbe il fiorire di commerci, esercizi e di una piacevole passeggiata che renda il nostro centro un fiore all’occhiello del panorama nazionale.

Diretta conseguenza è la necessaria moderazione del traffico sul Lungolago: la ricerca di alternative valide e concrete, soprattutto sul fronte del trasporto pubblico e della mobilità lenta. Per quanto riguarda la gestione del traffico – la questione più sensibile – si è ventilata un’interessante “gestione dinamica della strada” (lungolago adattativo e segnaletica dinamica) e di “gestione del traffico in tempo reale“ (ottimizzazione semaforica, corsie dinamiche). Se queste potrebbero essere la soluzione da adottare per il nostro futuro, chiedo semplicemente che vengano implementate in tempi brevissimi.

Gli elementi che sono sul tavolo hanno completato il quadro e con l’approvazione del credito per lo studio parallelo si permetterà al nostro Esecutivo di avere finalmente una destinazione chiara e definitiva per il centro e il Lungolago. Dopodiché sarà imperativo portare a termine quanto prospettato ma soprattutto prendere per mano il futuro della nostra città. Per tutti, una volta per tutte.