La Società dei commercianti di Lugano ha un nuovo presidente, Rupen Nacaroglu, subentrato a Paolo Poretti che ha rivestito questo ruolo di organizzatore e di rappresentanza per ben 23 anni, in un contesto che ha subito drastici e repentini cambiamenti, legati all’introduzione dell’euro, la crisi del 2008, la fine del segreto bancario e la perdita di attrattività di Lugano quale piazza finanziaria, l’arrivo di Internet e il boom degli acquisti online, per citarne alcuni.
Non da ultimo la pandemia. Sconvolgimenti epocali del panorama internazionale che hanno avuto pesanti ripercussioni anche sul mercato locale.
Cambiamenti, come li ha definiti il past president Paolo Poretti, «che si sono succeduti ad una velocità imprevedibile, per quanto tutti abbiano reagito per restare al passo coi tempi. C’entra poco la bravura nella gestione di un commercio. I fattori che stravolgono la stabilità di un negozio si susseguono così rapidamente da non essere immaginabili, da nessuno».
Il neopresidente 44.enne Rupen Nacaroglu, ora alla guida della Società, non è un commerciante — mentre Paolo Poretti è alla terza generazione nella conduzione del negozio Poretti Moda (che copre Fintera gamma di abbigliamento e calzature per l’uomo) — ma ha già alle spalle diverse solide esperienze commerciali di successo, legate al mondo enogastronomico e musicale.
Nato a Lugano e con origini armene, Rupen vi ha frequentato tutte le scuole dell’obbligo praticando con grande passione la pallacanestro, anche nella Sam Massagno in serie A.
Laureato in diritto a Friborgo, ha maturato pure alcune pratiche professionali all’estero (New York e Ginevra). Nel 2013 ha aperto il suo studio legale presso gli uffici della Fiduciaria Bernasconi, dí cui è socio e Head of legal dal 2013. Dal 2005 si è profilato anche come direttore artistico, di e organizzatore di eventi in varie realtà del Luganese (Living Boom Club di Lugano, Milk Lugano e nella rinascita dello storico Morandi sotto il nome di WKND).
L’esperienza accumulata in questo ambito lo ha portato a collaborare per 3 anni (dal 2015 al 2018) con il Ristorante e bar Ciani Lugano. Oggi è proprietario e gestore di un Wine Bar a Molino Nuovo, il Bar Pinard.
Nel 2016 ha fondato la Bisbino sagl, azienda che produce bevande biologiche e locali che sta riscuotendo successo in tutta la Svizzera, con quattro prodotti: Gin Bisbino, l’Amaro Generoso, Birra Matta e Aperitivo Barbaro. Dal 2016 è consigliere comunale a Lugano per il Partito liberale radicale. Nel 2017 si è sposato con Chiara, giornalista. Dal 2019, in qualità dí membro di comitato, è entrato a fare parte della Società dei commercianti di Lugano, nata nel 1883, che conta un centinaio di iscritti.
Avvocato Nacaroglu, cominciamo subito con una domanda a bruciapelo. Della sua nomina si è detto che rappresenti una ventata di aria fresca. Aria fresca in un periodo in cui sembra esserci un gran bisogno di una boccata d’aria, dovuta anche al periodo di crisi Covid che ha messo in ginocchio l’economia. Si sente investito di una grande responsabilità?
Sì, si tratta di un’importante responsabilità ma non si tratta di una responsabilità che mi pesa. Mi spiego: trovo che in un momento di difficoltà come questo serva davvero cambiare il paradigma con cui si affrontano certi problemi. Serve coraggio nelle scelte e nel metterle in pratica. La Società dei commercianti può staccarsi dal mero ruolo di rappresentanti di categoria e diventare velocemente un veicolo che permetta ai diversi commercianti di convogliare idee e spunti, anche, e perché no, di marketing.