I fatti delle ultime settimane e i dati sulla crisi giovanile, sulle possibilità di formazione e occupazione sono molto preoccupanti.
La pandemia non deve ulteriormente pesare sulle loro spalle.
È necessario intervenire immediatamente e fornire un sostegno finanziario alle aziende che formano giovani attivamente.
Dall’altra parte sono necessarie borse di studio, puntuali e di facile accesso per i giovani in difficoltà che si contraddistingueranno nel loro percorso formativo.
È necessario inoltre individuare e promuovere progetti di reinserimento innovativi, che possano permettere ai giovani di appassionarsi ad attività diversificate e di trovare sbocchi professionali in campi di primo acchito a loro distanti.
La disoccupazione e l’assistenza sociale tra i giovani deve diminuire drasticamente.
D’altra parte è anche arrivato il momento di capire che i giovani hanno bisogno di spazi per esprimersi, per unirsi, conoscersi e sviluppare le loro passioni, sportive, artistiche e culturali. I giovani necessitano di un mondo fatto a loro misura in cui possano capire chi vorranno essere nel loro futuro.
Studio, lavoro, passioni e tempo libero, un importante equilibrio perché possano crescere e essere l’avvenire della nostra regione.
Ne parlo con Edo Carrasco direttore della Fondazione il Gabbiano.
Adesso è il momento d’investire sui giovani e sul loro futuro.